Donde la sua inammissibilità. 4. Sempre dal profilo formale la ricorrente rimprovera al Pretore di non avere riportato nel verbale del dibattimento l'esito del suo interrogatorio. L'argomento è irricevibile. In virtù dell'art. 288 cpv. 1 lett. b CPP il ricorso per cassazione è proponibile anche per sollevare vizi di procedura, purché l'irregolarità sia stata eccepita “non appena possibile”. L'interessata non pretende di avere invitato il Pretore a riprodurre nel verbale del dibattimento il contenuto del suo interrogatorio, né l'art. 275 cpv. 2 CPP prevede che simili interrogatori vadano assunti a verbale. La censura si rivela perciò inconsistente.