{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2002-12-18", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2001-21_2002-12-18.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58563&nX40_KEY=4928167&nTrefferzeile=31&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "1639c5d3df57209427e469a5d9a1dafc"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2001.21"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 18.12.2002 17.2001.21"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 18.12.2002 17.2001.21"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 18.12.2002 17.2001.21"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 03:08:45", "Checksum": "78be174aabe24096a761f5d416e80db5", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 18.12.2002 17.2001.21\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n||\n|\nIncarto n. |\nLugano\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Corte di cassazione e revisione penale del Tribunale d'appello |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nPellegrini, presidente, G. A. Bernasconi e Cometta |\n|\nsegretario: |\nIsotta, cancelliere |\nsedente per statuire sul ricorso per cassazione del 26 marzo 2001 presentato da\n|\n|\n___________,\n(patrocinato dall'avv. __________) |\n|\n|\n|\ncontro |\n|\n|\n|\nla sentenza emanata il 13 febbraio 2001 dal Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, nei suoi confronti; |\nesaminati gli atti,\nposti i seguenti\npunti di questione: 1. Se dev'essere accolto il ricorso per cassazione;\n2. Il giudizio sulle spese e le ripetibili.\nRitenuto\nin fatto: A. Nel 1994 ___________ si è sottoposta a una gastroscopia dal dott. ___________, specialista FMH in gastroenterologia. Soddisfatta del trattamento, essa si è ancora rivolta a lui nel 1998 per una nuova gastroscopia e un'endoscopia. Subìto il primo esame il 7 aprile 1998 senza problemi, essa è tornata dal medico il 15 aprile successivo per l'endoscopia. A suo dire, in quel frangente essa ha avvertito forti dolori all'addome e, in seguito, formicolii alla gambe e alla braccia. Inoltre essa ha protestato per essere stata sollecitata dal medico e dal personale ausiliario ad alzarsi e ad andarsene, nonostante le sue precarie condizioni. Tornata nello studio il 20 aprile 1998 per conoscere l'esito degli esami di laboratorio, ___________ ha constatato che tali risultati non erano ancora stati trasmessi al suo medico. Due giorni dopo, il 22 aprile 1998, il dott. ___________ le ha poi comunicato nel corso di un colloquio che non si riscontravano anormalità. ___________ ha preteso tuttavia la consegna dei rapporti medici e della cartella clinica, al che è sorto un diverbio con il medico e il personale dello studio. All'insaputa del gastroenterologo, ___________ ha attivato un incisore che teneva nella borsetta, registrando la conversazione.\nB. Il 21 luglio 1998 ___________ ha querelato il dott. ___________ per lesioni semplici e minacce in esito all'accaduto del 22 aprile precedente. Essa ha sostenuto che durante l'animata discussione seguita alla sua pretesa di ottenere copia delle analisi e della cartella clinica relativa alle visite, il medico l'avrebbe aggredita e spintonata alla porta, per poi raggiungerla ancora sulle scale e strapparle le fotocopie ch'essa teneva in mano, causandole forti dolori alle braccia e alla schiena e procurandole ematomi alla braccia. Sentita dal Procuratore generale il 18 settembre 1998, ___________ ha raccontato per la prima volta di avere registrato la conversazione del 22 aprile precedente. Dal canto suo, il dott. ___________ ha riconosciuto il 6 ottobre 1998 di avere invitato la paziente, con tono deciso, a lasciare lo studio medico, ammettendo di averla poi raggiunta sulle scale e averle strappato di mano le fotocopie dopo essersi accorto che, approfittando della confusione, essa si era allontanata senza pagare. Egli ha negato invece di avere messo le mani addosso alla paziente.\nC. Informato della registrazione avvenuta in incognito, con atto del 14 ottobre 1998 il dott. ___________ ha querelato ___________ per registrazione clandestina di conversazioni. Con esposto del 9 marzo 1999 costei ha querelato a sua volta il medico per diffamazione, calunnia e denuncia mendace. Interrogata il 2 marzo 2000, ___________ ha descritto l'esame endoscopico del 15 aprile 1998 come l'opera di un medico che agiva in modo “demoniacale e a sfondo sessuale”, provando piacere (in seguito precisato come piacere sessuale) nel procurarle dolore. Essa ha soggiunto che più lei soffriva, più lui persisteva, e che perciò intendeva denunciarlo anche per tale fatto. ___________ ha reagito il 29 maggio 2000, querelando ___________ anche per diffamazione.\nD. Con decisioni (separate) del 31 marzo 2000 Il Procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere nelle querele sporte da ___________ il 21 luglio 1998 e il 9 marzo 1999. Adita dalla querelante che intendeva promuovere l'accusa, con sentenza del 3 luglio 2000 la Camera de ricorsi penali del Tribunale d'appello ha confermato i decreti del Procuratore generale. Sempre il 31 marzo 2000 il Procuratore generale ha dichiarato il non luogo a procedere anche nella querela proposta da ___________ il 2 marzo 2000. Con decreto d'accusa del 3 aprile 2000, invece, il Procuratore generale ha riconosciuto ___________ autrice colpevole di registrazione clandestina di conversazione per avere inciso su nastro, senza consenso del medico, la nota discussione del 22 aprile 1998 e ha proposto la condanna di lei a una multa di fr. 300.–, oltre che alla confisca e alla distruzione della cassetta registrata. Al decreto di accusa, la prevenuta ha introdotto opposizione.\nE. Con successivo decreto di accusa del 25 settembre 2000 il Procuratore generale ha riconosciuto ___________ anche autrice colpevole di diffamazione per avere, all'interrogatorio del 2 marzo 2000, descritto il comportamento del dott. ___________ durante l'intervento endoscopico del 15 aprile 1998 come “demoniacale e a sfondo sessuale” e per avere incolpato il medico di avere provato piacere nel vederla soffrire, anzi di avere insistito più si accorgeva del dolore da essa avvertito. In applicazione della pena, egli ne ha proposto la condanna a 5 giorni di detenzione, sospesi condizionalmente con un periodo di prova di due anni. Anche a tale decreto di accusa ___________ ha inoltrato opposizione. Statuendo sulle due opposizioni, con sentenza del 13 febbraio 2001 il Pretore del Distretto di Lugano, sezione 4, ha confermato i capi d'accusa, ma ha condannato ___________ a 4 giorni di detenzione (sospesi condizionalmente per due anni) e a una multa di fr. 300.–, disponendo anch'egli la confisca della cassetta registrata."}