, n. 11 ad art. 183 CP) denota condanne tanto pesanti, neppure in concorso con altri reati, se non – evidentemente – per sequestro di persona aggravato (art. 184 CP). In concreto quest'ultima ipotesi (del resto neppure imputata) cade d'acchito, giacché il ricorrente non risulta avere chiesto riscatti, usato metodi crudeli o esposto la vita della vittima a serio pericolo. Egli ha impugnato la pistola giocattolo per riavere il denaro e per evitare che la donna “spaccasse tutto” o “facesse casino” (sopra, consid. 1), ma – a supporre che tale mezzo fosse sproporzionato – non risulta che se ne sia valso per infliggere sofferenze particolari alla vittima o per ottenere altro.