– dal portafoglio per pagarsi un tassì e rientrare a casa (sentenza, pag. 22). L'imputato si è accorto subito che, invece di fr. 20.–, la donna aveva prelevato fr. 230.– (tutto il contenuto) e ha preteso l'immediata riconsegna del denaro. Ne è seguita una discussione viepiù accesa, finché l'imputato ha chiuso a chiave la porta dell'appartamento. Avesse chiamato la polizia a quel momento, egli non sarebbe stato verosimilmente costretto a trattenere la donna per più di una ventina di minuti (il tempo per la polizia locale di giungere sul posto). Invece egli l'ha obbligata a rimanere nell'appartamento per altre due ore abbondanti, senza motivo apparente, fino a esasperarla.