Tutt'al più il contegno irriconoscente dell'imputato serve a inquadrare la personalità del soggetto, il quale per di più agognava ad altri rapporti sessuali – per sua stessa ammissione – anche dopo essersi fatto restituire dalla donna l'importo sottratto (sentenza, pag. 23 in alto con riferimento al citato verbale istruttorio). E che dovesse trattarsi di ulteriori rapporti gratuiti è ammesso senza ambagi dallo stesso imputato quando rileva, nel ricorso, che “se voleva una ragazza a pagamento sarebbe andato in uno di quei posti, mentre lui l'aveva portata tranquillamente a cena” (memoriale, pag. 5).