Al che egli ha impugnato una pistola giocattolo che teneva sopra un armadio e le ha intimato di restituire il maltolto. Presa da paura, la donna ha obbedito. Ha poi soggiunto, l'imputato, di essersi seduto su un divano a guardare la televisione. La donna insisteva per essere riportata a casa, ma lui temporeggiava, dicendole: “Dopo, altrimenti prendi un taxi” (sentenza, pag. 23 in alto). Lei incalzava, sostenendo di avere un appuntamento alle ore 10. Egli le ha chiesto allora se era d'accordo di avere altri rapporti sessuali con lui, ma la donna ha rifiutato dicendo che ciò sarebbe stato possibile solo a casa sua.