3; Trechsel, StGB, Kurzkommentar, 2a edizione, n. 14 ad art. 29 CP). 3. Nella fattispecie incombeva dunque al ricorrente dimostrare che il querelante era venuto a conoscenza del contenuto dell'articolo giornalistico oltre tre mesi prima dell'inoltro della querela, ciò che egli non ha provato. Quanto all'asserzione secondo cui dagli atti e dall'istruttoria dibattimentale risulterebbe che il querelante era venuto a conoscenza delle espressioni ingiuriose già il mattino del 9 aprile 2000, essa non risponde al vero. Nella querela del 16 luglio 2000 l'interessato aveva addotto invero di averle apprese soltanto dopo le elezioni comunali, verso il 19-20 aprile 2000, una volta rientrato in paese.