La Corte di merito si è limitata a rilevare che il ricorrente non ha particolari legami con la Svizzera, risiedendo egli in Francia, dove esercita la sua attività commerciale. Accertamenti del genere servono tuttavia, dandosene il caso, per ordinare l'espulsione come tale, nel senso che più i legami di un condannato con la Svizzera sono stretti, più occorre dimostrarsi cauti nel pronunciare l'espulsione (DTF117 IV 112 consid. 3a). Non servono invece – o non servono necessariamente – per decidere la sospensione condizionale del provvedimento, ossia per stabilire se possa essere formulato pronostico favorevole sulla futura condotta del ricorrente in Svizzera.