D'altro canto è notorio che, prima di garantire le relativa copertura, le compagnie assicuratrici indagano sul valore dell'oggetto, avvalendosi anche di esperti. Ritenendo gli imputati autori colpevoli di falsità in documenti fondandosi per lo più su considerazioni civilistiche, il primo giudice non ha avuto corretta nozione dell'art. 251 CP e ha violato il diritto federale. Su questo punto il ricorso si rivela perciò provvisto di buon diritto. 4. Il proscioglimento dall'accusa di falsità in documenti comporta la ricommisurazione della pena a carico del ricorrente (art. 296 cpv.