Consapevoli di usare fatture fasulle per ottenere una sovrassicurazione, gli accusati hanno dunque commesso falsità in documenti. Il primo giudice ha comunque precisato che ciò non incide apprezzabilmente sulla commisurazione della pena, già determinata soprattutto dalla mancata truffa (sentenza, pag. _). d) L'opinione testé riassunta non può essere condivisa.