alla conclusione del contratto. Se alla conclusione del contratto il responsabile dichiara inesattamente o tace un fatto rilevante che conosceva o doveva conoscere, l'assicuratore può recedere dal contratto. Tali doveri dell'assicurato fanno sì che le compagnie si affidino alle dichiarazioni dei proponenti e presumano quindi la veridicità della documentazione loro esibita. Consapevoli di usare fatture fasulle per ottenere una sovrassicurazione, gli accusati hanno dunque commesso falsità in documenti.