Solo per intuito, vista l'entità del risarcimento richiesto, egli ha promosso un'inchiesta di polizia, la quale però non è bastata per raggiungere la certezza del dolo, tant'è che il Procuratore pubblico ha disposto una formale perizia affidata a un esperto indipendente. E anche tale perizia, in sé, non sarebbe stata sufficiente per svelare l'artificio senza l'apporto degli ulteriori indizi riassunti al consid. 12b. Non che la truffa ai danni di una compagnia assicuratrice sia un fattore aggravante, come sembra reputare la prima giudice (sentenza, pag. _ in alto).