In quanto pretende che “nel presente caso non c'è nessun esame del comportamento della vittima” il ricorrente fa pertanto un'affermazione inveritiera. Ciò posto, rimane da esaminare se l'inganno concertato a scapito della compagnia assicuratrice debba reputarsi “astuto”. d) Al proposto il ricorso potrebbe essere semplicemente dichiarato irricevibile, l'interessato non tentando neppure di spiegare perché l'opinione della prima giudice sarebbe contraria al diritto federale. Sia come sia, egli tenta di equivocare sui termini quando afferma che “è stata sufficiente una visita dell'ispettore assicurativo, a seguito della richiesta di risarcimento, per dubitare dell'ipotetica truffa”.