come norma sulla valutazione delle prove fa sì che il giudice non possa dichiararsi convinto di una fattispecie più sfavorevole all'imputato quando un apprezzamento oggettivo delle risultanze istruttorie nel loro complesso lasci sussistere dubbi insopprimibili sulla colpevolezza; come norma sull'onere della prova fa carico allo Stato di dimostrare la colpevolezza dell'accusato, nel senso che non spetta a quest'ultimo comprovare la propria innocenza (DTF 120 Ia 36 consid. 2c con riferimenti di dottrina; analogamente: DTF del 13 agosto 2001 in re A., consid.