Per altro, “anche se ipoteticamente delle scintille si fossero sviluppate nell'interno dell'abitacolo a seguito di corto circuito” – ha soggiunto il perito – “è assai difficile che la vettura potesse andare a fuoco solo dal contatto con i materiali di rivestimento. Per contro la presenza di un acceleratore altamente infiammabile potrebbe anche giustificare l'evento così come descritto dai testi. (...) In ogni caso il carburante del veicolo, a difetto di deformazione del serbatoio, è da escludere” (classificatore blu, act. _, pag. 8, risposta n. 5).