Un accusato che attende la distruzione del corpo del reato per poi sostenere circostanze non più dimostrabili non può far carico all'autorità di avere violato i suoi diritti di parte. Per di più, a prescindere dal fatto che non è dato di capire come sia stato possibile immatricolare appena un anno prima (il 2 agosto 1990: classificatore blu, act. 12) un veicolo con una falla nel pianale (della cui eventuale finalità e utilità tutto si ignora), neppure il ricorrente tenta di spiegare perché egli abbia atteso il dibattimento per far valere una circostanza siffatta.