{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2001-11-29", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2001-15_2001-11-29.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58556&nX40_KEY=4931235&nTrefferzeile=21&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "be5fdb8112fd94e1aaeb8d09739bfa42"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2001.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 29.11.2001 17.2001.15"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 29.11.2001 17.2001.15"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 29.11.2001 17.2001.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:56:54", "Checksum": "a0a5c6d3f5bc855ddf1a7fcb27191cfd", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 29.11.2001 17.2001.15\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n\nd) Al proposto il ricorso potrebbe essere semplicemente dichiarato irricevibile, l'interessato non tentando neppure di spiegare perché l'opinione della prima giudice sarebbe contraria al diritto federale. Sia come sia, egli tenta di equivocare sui termini quando afferma che “è stata sufficiente una visita dell'ispettore assicurativo, a seguito della richiesta di risarcimento, per dubitare dell'ipotetica truffa”. In realtà l'ispettore della “___________” non avrebbe potuto scoprire alcunché di particolare. Solo per intuito, vista l'entità del risarcimento richiesto, egli ha promosso un'inchiesta di polizia, la quale però non è bastata per raggiungere la certezza del dolo, tant'è che il Procuratore pubblico ha disposto una formale perizia affidata a un esperto indipendente. E anche tale perizia, in sé, non sarebbe stata sufficiente per svelare l'artificio senza l'apporto degli ulteriori indizi riassunti al consid. 12b. Non che la truffa ai danni di una compagnia assicuratrice sia un fattore aggravante, come sembra reputare la prima giudice (sentenza, pag. _ in alto). Determinante è il fatto che in concreto l'inganno era particolarmente difficile da smascherare, onde l'astuzia che connota la frode. Anche su quest'ultimo punto l'impugnazione si dimostra di conseguenza infondata.\n14. Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 15 cpv. 1 combinato con l'art. 9 cpv. 1 CPP). Non è il caso di attribuire ripetibili alla “___________”, che si è limitata a poche righe di osservazioni.\nPer questi motivi,\nvisto sulle spese anche l'art. 39 lett. d LTG,\npronuncia: 1. Nella misura in cui è ammissibile, il ricorso è respinto.\n2. Gli oneri processuali, consistenti in:\na) tassa di giustizia fr. 1000.–\nb) spese fr. 100.–\nfr. 1100.–\nsono posti a carico del ricorrente.\n3. Intimazione:\n– ___________,\n– avv. ___________;\n– avv. ___________;\n– Procuratore pubblico avv. ___________;\n– Corte delle assise correzionali di Lugano;\n– Comando della polizia cantonale, 6501 Bellinzona;\n– Dipartimento delle istituzioni, Casellario giudiziale, Servizio di\ncoordinamento Cantone Ticino, viale Franscini 3, 6500 Bellinzona;\n– Dipartimento delle istituzioni, Ufficio esecuzione pene e misure, casella postale 238, 6807 Taverne;\n– Ufficio cantonale degli stranieri, 6501 Bellinzona;\n– Ministero pubblico della Confederazione, 3003 Berna;\n– ___________, (parte civile, sinistro n. 91-11338/91.11328);\n– ___________, (parte civile, inc. 7.818.456/6).\nPer la Corte di cassazione e di revisione penale\nIl presidente Il segretario\nN.B.: l’indicazione dei rimedi di diritto è avvenuta con la comunicazione del dispositivo."}