2 LDDS, avendo essi agito per lucro). Come detto però, la fattispecie in rassegna è diversa. Il Procuratore pubblico cita la sentenza pubblicata in DTF 126 IV 225, facendo valere che in quel caso l'accusato era stato condannato anche per avere violato l'art. 23 cpv. 1 quinta frase LDDS. Egli disconosce però che in quel caso l'autore si era reso conto che le prostitute non avevano alcun permesso di soggiorno (sentenza citata, pag. _ consid. 2a). Nel caso in esame le ragazze nemmeno abbisognavano di permesso, dato che soggiornavano lecitamente in Svizzera come turiste (Roschacher, op. cit., pag. 45; cfr. anche pag. 57 e 115).