Vincolano pertanto la Corte di cassazione e di revisione penale. 13. Contrariamente a quanto assume il Procuratore pubblico, non soccorrono motivi per riformare la sentenza impugnata nella misura in cui il primo giudice ha prosciolto gli accusati dalla contestata imputazione. Intanto ci si potrebbe seriamente domandare se il fatto di avere direttamente ingaggiato le 23 prostitute dopo avere anticipato la somma per il viaggio costituisca una forma di commercio repressa dall'art. 196 CP. La questione è dubbia, in concreto le donne non essendo state soggette a pressioni quando si è trattato di onorare il debito.