Nel caso in esame la tratta concerne persone provenienti dell'estero. Non si tratta di giudicare dunque un semplice trasferimento all'interno del territorio nazionale, ma di un vero e proprio traffico che comprende l'organizzazione, l'approvvigionamento e l'alloggio in Svizzera di prostitute straniere. A mente del Procuratore pubblico la sentenza del Tribunale federale lascia spazio a riflessioni dubitative, giacché si scosta dal messaggio del Consiglio federale ed evoca solo i principi generali che hanno portato alla revisione degli art. 187 seg. CP senza ulteriori approfondimenti.