Colpevole di riciclaggio si rende soltanto chi compie un atto suscettibile di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali provenienti da un crimine, conoscendo e dovendo presumere tale origine. Secondo il presidente della Corte, il crimine che ha consentito alla ricorrente di inviare alla sua famiglia la somma di fr. 10'000.– era la tratta di esseri umani perpetrata in correità con l'altro imputato. Se non che, la ricorrente va prosciolta da quest'ultima imputazione (come pure da un eventuale promovimento della prostituzione, che costituisce a sua volta un crimine e quindi un potenziale reato previo ai sensi dell'art. 305bis n. 1 CP).