sentenza, pag. _), al cui riguardo faceva difetto una vera e propria mediazione (sentenza, pag. _). Stando ai vincolanti accertamenti della sentenza impugnata, fondati sulle dichiarazioni della stessa imputata, nel caso specifico quest'ultima ha svolto un'attività di mediazione vera e propria (in parte anche con la complicità di altri mediatori rimunerati), procurando le 38 prostitute non al proprio esercizio pubblico, ma ad altri postriboli del Canton Ticino. Poco importa sapere quindi se per raggiungere tale scopo essa si sia fatta assistere anche da altri intermediari. La sua attività mediatoria è sufficiente (Jenny/Schubarth/Albrecht, Kommentar zum schweizerischen Strafrecht, vol.