A suo modo di vedere la revisione del capitolo sui reati contro l'integrità sessuale aveva per oggetto la libertà e l'autodeterminazione di ogni essere umano in campo sessuale (DTF 126 IV 225 consid. 1c). Il nuovo diritto, entrato in vigore il 1° ottobre 1992, non è stato concepito per punire comportamenti moralmente reprensibili, ma per evitare lo sfruttamento sessuale e per garantire a ognuno il diritto di determinarsi liberamente nella sfera sessuale.