La ricorrente rimprovera anzitutto al presidente della Corte di assise di averla condannata a torto per tratta di esseri umani (art. 196 cpv. 1 CP). Essa ricorda che l'accusa rivoltale era quella di avere mediato l'invio di 38 giovani prostitute provenienti dall'Europa dell'est a vari esercizi pubblici ticinesi (punto 4 dell'atto di accusa, dispositivo n. 1.1.2) e di avere arruolato, in correità con ___________ e con l'aiuto rimunerato di terzi, un'altra ventina di prostitute destinate all'___________ di ___________ (punto 1.1 dell'atto di accusa, dispositivo n. 1.1.1).