Ma prima di riuscire nell'intento – ha continuato la prima giudice – essa ha subìto atti sessuali senza essere in grado di reagire (sentenza, pag. 17). Condannando sulla base di tali accertamenti il ricorrente per atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere (art. 191 CP) la prima Corte non ha violato il diritto federale. Dormiente o assopita, __________ ha subito ripetuti atti sessuali senza possibilità di difesa. Fino a quando è stata in grado di capire quanto stava accadendo, uscendo dal torpore del sonno (vale a dire durante la fase criminosa più importante) essa era totalmente inerme.