di non avere chiarito perché dopo avere subìto i pretesi abusi sessuali la vittima sia rimasta presso di lui e i suoi familiari per due settimane, perché la vittima ha atteso otto mesi prima di denunciare l'accaduto e perché un soggetto definito dalla Corte di assise come inarrendevole e da essa ritenuto persino sessualmente fortemente eccitato al momento dei fatti, abbia desistito dai propri intendimenti, sebbene non abbia incontrato particolare resistenza della vittima. In realtà, egli soggiunge, nella soluzione di tali interrogativi si individuano i motivi che avrebbero dovuto indurre la prima Corte a proscioglerlo.