In merito all'anello, egli sottolinea che le dimensioni e la forma sono del tutto normali. Fa valere inoltre che di fronte all'aggressione prima verbale, poi fisica della sorella, che lo aveva preso per il bavero e lo aveva colpito con uno schiaffo, istintivamente aveva reagito alzando la mano per respingere l'attacco, la sorella essendo in procinto di affibbiargli altre sberle (benché trattenuta dall'intervento dell'altro fratello) e di colpirlo con il ricevitore del telefono. A suo dire, in definitiva, la sorella si è ferita all'arcata sopracci-gliare per fatalità, avanzando con foga verso di lui per colpirlo e urtando, nella concitazione, la sua mano alzata.