1, pag. 360 consid. 2.2a; sulla nozione di arbitrio: DTF 125 I 168 consid. 2a, 124 I 316 consid. 5a, 123 I 5 consid. 4a, 121 I 114 consid. 3a, 120 Ia 40 consid. 4b). 3. Secondo gli accertamenti del Pretore, l'accusato ha reagito a un attacco della sorella, la quale, dopo vicendevoli insulti, l'aveva preso per la maglietta e gli aveva dato una sberla. A quel momento egli aveva reagito, colpendola con il dorso della mano destra (sentenza, consid. 4a). Il primo giudice ha nondimeno ritenuto che l'accusato avesse ecceduto nel suo diritto di difesa, poiché altri mezzi gli avrebbero senz'altro consentito di essere meno violento, immobilizzando la sorella.