Perché siffatta ponderazione sarebbe censurabile il ricorrente non spiega. È vero tutt'al più che la Corte di assise non si è dimostrata specialmente generosa quantificando, in termini reali, gli effetti di determinati fattori attenuanti, in specie la collaborazione con gli inquirenti e in certa misura anche la lieve scemata responsabilità. Tale relativa severità non basta tuttavia per ravvisare un eccesso o un abuso del potere di apprezzamento. Il ricorrente ha pur sempre partecipato con un ruolo importante, in effetti, a due notevoli traffici di cocaina, sicché nel suo complesso la pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione non risulta affatto esorbitante.