2a con richiami). 4. La Corte di assise ha motivato la pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione rilevando anzitutto che la grave colpa dell'imputato è consistita nel partecipare per lucro a due grossi traffici intercontinentali di cocaina. Essa ha tenuto conto del fatto che costui non era “il capo” dell'organizzazione, nel senso che non ha gestito in proprio i due traffici e che nel primo caso egli ha agito anche su pressioni di terzi, ma ha soggiunto che il ruolo da egli svolto in entrambe le operazioni era importante: