Al dibattimento il Pretore ha notificato all'imputato, in subordine, l'accusa di tentata infrazione alla LDDS, ponendo in tal senso il quesito n. 2 (sentenza, pag. 1 e 2). Se non che, dopo avere risposto negativamente a tale quesito, nella sentenza egli ha riconosciuto l'imputato colpevole di infrazione alla LDDS compiuta nelle circostanze, nei modi e dietro un promesso compenso come figurava nel decreto di accusa non per avere aiutato l'entrata, bensì per avere aiutato a preparare l'entrata illegale di una cittadina straniera in Svizzera. Certo, l'art. 23 cpv.