DTF del 20 febbraio 1998 in re A.P., consid. 2a/bb). Il principio accusatorio è leso, tuttavia, quando il giudice si fonda su una fattispecie diversa da quella che figura nell'atto di accusa, e ciò senza che l'imputato abbia avuto la possibilità di esprimersi previamente sull'atto di accusa adeguatamente e tempestivamente completato o modificato (DTF 116 Ia 455 consid. cc; Hauser/Schweri, op. cit., pag. 192 n. 7 e pag. 195 n. 19; CCRP, sentenza del 21 ottobre 1999 in re B., consid. 2a, e del 24 marzo 1998 in re C., consid. 1a). 3. Nella fattispecie l'accusa mossa al ricorrente era effettivamente quella di avere violato l'art. 23 cpv.