26'822.20). Sostiene che tale condanna è contraria al dispositivo n. 11 della sentenza impugnata, che pone la tassa di giustizia e le spese processuali a carico di prevenuti in ragione di un ottavo ciascuno, senza eccezioni. A torto. Certo, la sentenza prevede che le spese processuali siano sopportate dai condannati in proporzione di un ottavo ciascuno, tanto che nella distinta delle spese (sentenza, pag. 106 e 107), la prima Corte ha agito di conseguenza, suddividendo la tassa di giustizia (fr. 20'000.–), le spese di inchiesta preliminare (fr.33'307.–), le indennità per i testi (fr. 261,60) e i costi postali, telefonici ecc. (fr. 100.–) in modo uguale tra i prevenuti.