5a), il Pretore non ha condannato il ricorrente per fatti estranei all'atto di accusa. Ha rilevato che l'intenzionalità dell'atto risultava anche dalla pervicacia con cui l'imputato aveva continuato ad aggiungere alla ragione sociale __________ SA la dizione “__________ ” sulla carta intestata della società e sul cartello apposto all'entrata del magazzino (sentenza, pag. 8 a metà). Perché ciò dovrebbe essere arbitrario non è dato a divedere. Del resto, determinante è il dispositivo di condanna, il quale contempla unicamente l'inserzione pubblicitaria sul giornale di carnevale di __________ del 1999.