d LCSl è quindi data. 3. Dal profilo soggettivo il ricorrente afferma che l'aggiunta, al nome della ditta, di quello del proprietario e amministratore smentisce l'ipotesi di un comportamento deliberato volto a creare confusione e a trarre illecito profitto. La sua intenzione – egli prosegue – era solo quella di precisare a chi la ditta appartenesse, da chi questa fosse amministrata e a chi occorresse rivolgersi per interpellare la __________ SA. La precisazione dell'intero nome “__________ ” fugava appunto ogni malinteso.