Il Pretore ha accertato – come si è visto – che la tesi della legittima difesa non trova alcun riscontro negli atti, non risultando alcuna aggressione da parte della vittima e non avendo il ricorrente subito la minima conseguenza (consid. 6). A tale valutazione delle prove il ricorrente non può limitarsi a contrapporre il proprio punto di vista, come se si trovasse davanti a una giurisdizione di appello. Insufficientemente motivato, anche su questo punto il ricorso cade quindi nel vuoto. 5. Gli oneri processuali seguono la soccombenza (art. 15 cpv. 1 e 9 cpv.