Il querelante aveva preso le minacce sul serio ed era rimasto all'erta. Parcheggiato il proprio autoveicolo e rientrato in casa il giorno successivo attorno alla mezzanotte e un quarto, egli aveva notato così dalla finestra della sala, con buona visuale sul posteggio, una persona vicino alla sua Mercedes-Benz, e poco dopo, non appena sceso dalla scale, un'automobile Honda che si allontanava in contromano verso l'uscita del posteggio. La vettura è risultata appartenere al ricorrente. Il primo giudice ha pure accertato che alla fine di luglio del 1997 la parte lesa aveva conosciuto la moglie del prevenuto, che stava per divorziare.