Considerando in diritto: 1. Il ricorrente sostiene anzitutto che, mancando ogni prova diretta a suo carico, egli deve essere assolto dall'imputazione di danneggiamento. Così argomentando, tuttavia, egli mette in discussione l'accertamento dei fatti e la valutazione delle prove, che la Corte di cassazione e di revisione penale è abilitata a rivedere solo sotto il profilo dell'arbitrio (art. 288 cpv. lett. c e 295 CPP). Ora, arbitrario non significa discutibile, criticabile o finanche erroneo, bensì manifestamente insostenibile, privo di riscontri seri e oggettivi o in aperto contrasto con il sentimento di giustizia ed equità (DTF 126 I 170 consid. 3a, 125 I 168 consid. 2a, 124 I 208 consid.