{"Signatur": "TI_TRAP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2000-12-20", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAP_001_17-2000-54_2000-12-20.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=58680&nX40_KEY=4933321&nTrefferzeile=59&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "735520391394b293aca7de7afa3f2bdf"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2000.54"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 20.12.2000 17.2000.54"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 20.12.2000 17.2000.54"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 20.12.2000 17.2000.54"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Sentenza o decisione senza scheda"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 02:46:13", "Checksum": "dd6d47db68080ad78039d441a9bdbbac", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto penale La Corte di cassazione e di revisione penale 20.12.2000 17.2000.54\nRegesto:\nSentenza o decisione senza scheda\n\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\n|\nIncarto n. 17.2000.00055 17.2000.00056 |\n|\nIn nome |\n|\n||\n|\nLa Corte\ndi cassazione e di revisione penale |\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\n|\n|||||\n|\ncomposta dei giudici: |\nPellegrini, presidente, |\n|\nsegretario: |\nIsotta, cancelliere |\nsedente per statuire sui ricorsi per cassazione presentati\n|\n|\n– il 5 dicembre 2000 (inc. CCRP n. 17.2000.00054) dal PROCURATORE PUBBLICO DEL CANTON TICINO\n– il 5 dicembre 2000 (inc. CCRP n. 17.2000.00055) da __________ (patrocinata dagli avv. __________)\n– il 5 dicembre 2000 (inc. CCRP n. 17.2000.00056) da __________ (patrocinata dall'avv. __________) |\n|\n|\n|\ncontro\n|\n|\n|\n|\nla sentenza emanata il 25 ottobre 2000 dalla Corte delle assise criminali nei confronti di\n__________\n(patrocinato dall'avv. __________) |\n|\nesaminati gli atti,\nposti i seguenti\npunti di questione:\n1. Se deve essere accolto il ricorso per cassazione del Procuratore pubblico;\n2. Se deve essere accolto il ricorso di ____________ Inc.;\n3. Se deve essere accolto il ricorso di ____________ (SUISSE) SA;\n4. Il giudizio sulle spese.\nRitenuto\nin fatto: A. Con sentenza del 25 ottobre 2000 la Corte delle assise criminali in Lugano ha riconosciuto ____________ autore colpevole di ripetuta amministrazione infedele, ripetuta truffa per mestiere, ripetuta falsità in documenti e contravvenzione alla legge cantonale sull'esercizio delle professioni di fiduciario. Riferendosi alla prima imputazione, la Corte di assise ha – in estrema sintesi – accertato che nel periodo ottobre 1994/maggio 1995, per fine di lucro e indebito profitto, il soggetto ha danneggiato suoi clienti nella gestione patrimoniale dei loro averi, in particolare 8 clienti in relazione all'acquisto di 250'000 titoli interactive ____________ Inc (____________) per un importo complessivo di US$ 1'050'000.–– e 6 clienti in relazione all'acquisto di 93'000 titoli __________ Inc Port (__________) per un importo complessivo di US$ 213'535.– senza la necessaria autorizzazione dei clienti e andando oltre il mandato di gestione che gli era stato affidato, ritenuto che i titoli si sono poi svalutati rapidamente con una perdita quasi totale; ha pure accertato che nel corso del 1996 il soggetto ha raccolto US$ 276'640.– da 5 clienti prospettando l'acquisto di titoli della società __________ Corporation. Riferendosi alla seconda imputazione, la prima Corte ha accertato che ____________, singolarmente o in correità con altre persone, e per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ha ripetutamente ingannato con astuzia almeno 30 suoi clienti investitori, affermando cose false o dissimulando cose vere, oppure confermandone subdolamente l'errore, inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui, in particolare che egli ha raccolto dai clienti fondi per complessivi fr. 4'204'000.– creando un pregiudizio finale (dedotti cioè i rimborsi) di almeno fr. 3'368'000.–. Riferendosi alla terza imputazione, la Corte di assise ha accertato che ____________, singolarmente o in correità e al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di clienti investitori e al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ha ripetutamente formato documenti falsi o alterato documenti veri e attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, e che ha fatto uso a scopo di inganno di tali documenti in relazione a contratti di amministrazione fiduciaria e a contratti per operazioni di finanziamento stipulati a partire dal 15 marzo 1995.\nIn applicazione della pena, la Corte delle assise criminali ha condannato ____________ a 3 anni di reclusione (computato il carcere preventivo sofferto). Lo ha inoltre condannato a versare alla parti civili gli importi di cui al dispositivo n. 4 della sentenza. Ha infine ordinato la confisca ex art. 59 n. 1 CP di diversi beni patrimoniali costituenti provento di reato.\nB. Contro la sentenza di assise il Procuratore pubblico ha inoltrato il 30 ottobre 2000 una dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e di revisione penale. Nei motivi del gravame, presentati il 5 dicembre successivo, egli chiede che la pena a carico di ____________ sia aumentata in quanto arbitrariamente mite. Una dichiarazione di ricorso contro la sentenza di assise, segnatamente contro il dispositivo di confisca, è stata proposta da __________ Inc. e da ____________ (Suisse) SA. Nei rispettivi gravami del 5 dicembre 2000, essi chiedono la revoca della confisca disposta sui conti della Banca __________, Lugano.\nC. Non sono state chieste osservazioni sui ricorsi.\nConsiderando\nin diritto: I. Sul ricorso del Procuratore pubblico\n1. Il ricorrente fa carico alla prima Corte di avere irrogato a ____________ una pena eccessivamente mite rispetto alla indubbia gravità oggettiva delle imputazione per le quali è stato condannato e, in particolare, rispetto alla colpa, anche essa grave. Ritiene tra l'altro che i primi giudici abbiano dimostrato ingiustificata indulgenza nel valutare l'incidenza di circostanze attenuanti, come la scemata responsabilità e la volontà di emendamento del condannato e la durata della carcerazione preventiva."}