b) In realtà la tesi del ricorrente, secondo cui l'art. 219 CP è “assorbito” dagli art. 187 e 191 CP, convince meglio e trova riscontro in DTF 126 IV 136, ove il Tribunale federale ha stabilito che se la violazione del dovere di assistenza o di educazione (art. 219 CP) costituisce nel contempo un reato di coazione sessuale (art. 189 CP) o di violenza carnale (art. 190 CP), il concorso è improprio e il primo reato rientra negli art. 189 e 190 CP. Il Tribunale federale non ha ravvisato concorso ideale, in sintesi, perché gli art. 189 e 190 non contengono disposizioni particolari nel caso in cui l'autore abbia anche l'obbligo di vegliare sulla giovane vittima (DTF 126 IV 138).