12). a) Secondo la Corte delle assise criminali un riscontro oggettivo di abuso anale risulterebbe invece dalla perizia del dott. __________, dato che secondo quell'esperto la serie di alterazioni anatomiche osservate depongono “con forza” per un abuso sessuale proprio nella ragione anale della bimba. Il perito ha ritenuto più probabile, nondimeno, che si sia trattato di manipolazioni e non di una penetrazione peniena, pur non escludendola. Premesso che un atto del genere non può essere escluso anche alla luce della sentenza emanata dalla Corte delle assise criminali il 15 novembre 1999 in re S., i primi giudici hanno soggiunto che il dott.