Secondo il ricorrente sarebbe manifestamente arbitrario l'accertamento degli abusi nella zona anale di __________, che lo hanno fatto condannare per avere in almeno un'occasione commesso sodomia sulla figlia. Nessuna prova certa – egli assevera – è stata fornita al riguardo, come ha ammesso il perito giudiziario dott. __________, il quale per finire ha ritenuto poco probabile una penetrazione anale con pene alla luce degli esami da egli eseguiti (rapporto di polizia giudiziaria, annesso act. 12). a) Secondo la Corte delle assise criminali un riscontro oggettivo di abuso anale risulterebbe invece dalla perizia del dott.