Nel rapporto del 27 maggio 1999 la dott. __________ aveva constatato “uno status compatibile con delle manipolazioni croniche a livello dei genitali della bambina segnalate dalla scomparsa dell'imene in una zona tipica soprattutto in seguito a manipolazioni ripetute con dita o altri strumenti che riescono comunque a non provocare la rottura dell'imene ma a provocare una dilatazione e assottigliamento” (act. 12). Con scritto del 27 settembre 2000 la stessa specialista ha rettificato la sua opinione basandosi su una nuova classificazione, concludendo nel senso che non vi sono segni specifici di abuso (act. 6 successivo all'atto di accusa).