Al ricorrente va ricordato che per motivare l'arbitrio non basta criticare semplicemente la decisione impugnata, né contrapporle una versione propria, per quanto sostenibile o finanche preferibile. Occorre dimostrare perché, accertando i fatti e valutando le prove diversamente, la Corte di merito abbia errato a tal punto da urtare il sentimento di giustizia e di equità. Come visto, il ricorrente non ha per nulla soddisfatto tale condizione . 14. Il ricorrente critica la Corte di assise perché essa si sarebbe limitata a osservare che l'esame ginecologico eseguito dalla dott.