Pur biasimandola per il ritardo con cui essa si era decisa a parlare, i primi giudici hanno ritenuto credibili le sue accuse, in particolare dopo avere constatato la sua sincera reazione durante un colloquio da essa avuto con i figli il 19 ottobre 1999 – dopo l'interrogatorio davanti al Procuratore pubblico – presso il “Centro __________ ” alla presenza di __________ (sentenza, pag. 24 e 25). Ricordate le psicodiagnosi eseguite dalla dott. __________ e dalla dott. __________, che evidenziavano in entrambi i bambini un quadro compatibile con l'ipotesi di un trauma sessuale (sentenza, pag. 26), la Corte di assise ha richiamato anche il parere dello psichiatra dott.