3a, 120 Ia 369 consid. 5a). 2. Nella sentenza impugnata il Pretore ha accertato che al dibattimento neppure il querelante aveva saputo spiegare in che modo egli fosse stato colpito alla parte sinistra del volto, confermando di essersi procurato le lesioni alla mucosa boccale e alla parte destra cadendo su una specie di saldatrice. D'altro lato egli non risultava nemmeno essere stato colpito con un martello. Per converso, il primo giudice ha escluso la legittima difesa invocata dall'imputato, il quale non constava essere stato aggredito dal querelante né con un pugno né con una presa per il collo.