Considerato il certificato medico agli atti, che attesta una contusione-escoriazione al sopracciglio destro del querelante, mal si comprende perché il primo giudice sarebbe caduto in arbitrio ritenendo che la ferita sia stata provocata dal legno brandito dall'accusato e non da un'improvvisa caduta dalla scala, come pretende l'imputato. 4. Il ricorrente rimprovera inoltre al Pretore di avere disatteso il diritto federale non riconoscendogli estremi di legittima difesa giusta art. 33 CP. Ricorda che lo zio stava fotografando la sua proprietà per procurarsi prove di cui valersi in una futura causa giudiziaria, violando l'art. 179quater CP e in ogni modo l'art. 28 CC.