a e b LPAc, il Pretore ha giudicato correttamente. 5. I ricorrenti ritengono ingiustificate le pene inflitte poiché i fatti loro imputati sono molto meno gravi, se non irrilevanti, ove si consideri che nell'aprile del 1996 essi non hanno introdotto sostanze inquinanti nelle acque. Ora, nella commisurazione della pena la Corte di cassazione e di revisione penale interviene solo – come il Tribunale federale – ove il giudice del merito sia stato esageratamente severo o mite, al punto di cadere nell'eccesso o nell'abuso del potere di apprezzamento (DTF 123 IV 152 consid. 2a con richiami).