Ciò non gli impedisce, in ogni modo, di espellere né una persona al beneficio di un permesso di domicilio (DTF 112 IV 70) né un rifugiato (DTF 119 IV 195 consid. 2). b) Pur menzionando il fatto che il ricorrente è nato e cresciuto in Svizzera e che in Svizzera vive sua madre, con cui egli mantiene un intenso rapporto, in concreto la Corte di assise ha considerato prevalente la necessità di tutelare l'ordine pubblico dalla ripetuta e intensa attività criminale perpetrata dal soggetto (spaccio di droga oltre quanto gli serviva per procacciarsi lo stupefacente destinato al consumo personale).