Ricordato che dopo la scarcerazione da parte del Giudice dell'istruzione e dell'arresto la prevenuta è ricaduta nel consumo di droga, che essa è tuttora sottoposta a trattamento metadonico, ma che non si è assoggettata ad alcun trattamento di supporto psicoterapeutico, i primi giudici hanno ritenuto di fissare il periodo di prova (art. 41 CP) in cinque anni, come pure di disporre un trattamento medico ambulatoriale.